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BUONI CONSIGLI
Linee guida per i Relatori

Per assicurare un’interpretazione chiara e di qualità, è importante che i relatori adottino alcune semplici accortezze. Le linee guida che seguono raccolgono i punti essenziali da considerare per favorire una comunicazione efficace e garantire al pubblico un’esperienza di ascolto completa e professionale.

Documetazione

È fondamentale inviare in anticipo agli interpreti tutti i materiali e i documenti pertinenti agli argomenti che saranno trattati.

Questo include presentazioni, ordine del giorno e qualsiasi documento di supporto. Un’adeguata preparazione consente agli interpreti di approfondire il contenuto, migliorando così la qualità dell’interpretazione.

Parlare a un ritmo moderato facilita l’ascolto sia per il pubblico sia per gli interpreti evitando errori di interpretazione.

Per consentire agli interpreti di sentire chiaramente e garantire così la buona qualità dell’interpretazione è fondamentale l’uso di microfoni.

Durante le sessioni di domande e risposte mettere a disposizione del pubblico un numero sufficiente di microfoni è essenziale. Per eventi da remoto, si consiglia di utilizzare un headset professionale con collegamento USB, altrimenti è comunque importantissimo impiegare un microfono esterno di qualità, collegato alla porta USB.

È fortemente sconsigliato utilizzare microfoni integrati nel computer.

Per chi organizza un evento da remoto, è essenziale assicurarsi che tutti i relatori utilizzino una connessione via cavo Ethernet anziché wireless.

Così facendo la connessione sarà più stabile e la latenza minore, condizioni fondamentali per la riuscita dell’interpretazione.

Gli interpreti devono avere piena visione del relatore nonché dei contenuti presentati, questo vale sia da presenza sia da remoto.

Interruzioni ogni 2 ore circa sono una conditio sine qua non, poiché l’interpretazione simultanea è un’attività estremamente intensa e faticosa.

Le pause consentono agli interpreti di riposare, mantenendo alti livelli di concentrazione e garantendo elevati standard di qualità durante tutto l’evento.

Sia per l’interpretazione in consecutiva che per quella simultanea, è preferibile che i relatori parlino a braccio anziché leggere i loro interventi.

Nel caso in cui la lettura non fosse evitabile, occorre mettere a disposizione degli interpreti i testi in questione e la velocità di lettura deve essere tale da consentire sia al pubblico che agli interpreti di seguire.

Le presentazioni a braccio risultano comunque più naturali e coinvolgenti.

Pronunciare nomi e numeri chiaramente è fondamentale. Gli interpreti necessitano di informazioni precise e ben articolate su nomi di persone (per es. elenco dei partecipanti e relatori), luoghi o numeri.

Queste informazioni, se possibile, dovranno essere loro fornite a priori.

Quando si utilizzano acronimi di non comune utilizzo è importante spiegarli. Gli interpreti e il pubblico potrebbero non essere sempre familiari con acronimi interni, tecnici o sigle specifiche.

Le battute e i giochi di parole risultano spesso intraducibili. L’interpretazione simultanea richiede una traduzione immediata e tali elementi possono essere facilmente fraintesi.

Fate uso di un aneddoto o una battuta non basata su doppi sensi se volete strappare un sorriso a chi vi ascolta.

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